EDIFICI DI CULTO A INZAGO
I DIPINTI VOTIVI


DIPINTI VOTIVI - MAPPE INTERATTIVE

DIPINTI VOTIVI NEL CENTRO ABITATO DI INZAGO
Mappa interattiva che permette di consultare le immagini e le informazioni dei numerosi dipinti votivi ubicati nel centro abitato di Inzago, selezionandoli direttamente con il mouse.
Le immagini e le informazioni sono tratte dal libro "I dipinti votivi di Inzago" di Luciano Gorla, mentre le fotografie sono di Piergiorgio Levati. Il libro completo è consultabile in formato PDF su questo sito, nella sezione: "Libri che parlano di Inzago", con la parte introduttiva e l'appendice con le relative note le quali, naturalmente, non risultano inserite in questa mappa interattiva.

DIPINTI VOTIVI NELLE CASCINE DI INZAGO
Mappa interattiva di tutto il territorio inzaghese, che permette di consultare le immagini con didascalie dei dipinti votivi ubicati nelle cascine di Inzago, selezionandoli direttamente con il mouse.
Le immagini e le informazioni sono tratte dal libro "Inzago - Le cascine", pubblicato dal Gruppo Fotografi Inzago: Antonio Barzaghi, Stefano Barzaghi, Enrica Fumagalli, Valentina Fumagalli, Federico Fumagalli, Enzo Motta; mentre le didascalie e i testi sono stati scritti da: Luciano Gorla, Dario Riva e Federico Fumagalli. Il libro completo è consultabile in formato PDF su questo sito, nella sezione: "Libri che parlano di Inzago".
DIPINTI VOTIVI SCOMPARSI O SPOSTATI - IMMAGINI

Le piastrelle dipinte su ceramica che raffiguravano San Luigi Gonzaga erano posizionate proprio sopra l'ingresso dell'ex oratorio maschile in via Fumagalli n. 37 (all'angolo con via Friz) ed era una pregevole opera eseguita negli anni '50 del secolo scorso dal pittore inzaghese Carlo Mauri, il quale abitava nel cascinello San Giovanni, lungo la strada che conduce a Groppello d'Adda. Con la sua capiente borsa e grazie a numerosi viaggi effettuati con il tram, il pittore aveva portato personalmente tutte le piastrelle presso un forno specializzato per la cottura dei disegni su ceramica a Milano, dopodiché vennero messe in opera e fissate dal capomastro sopra l'ingresso dell'ex oratorio maschile di via Fumagalli.
Prima della demolizione del vecchio oratorio, don Domenico Boga aveva chiesto ai muratori di salvare il dipinto, togliendo le singole piastrelle, purtroppo però, l'operazione di recupero non fu possibile perché erano state messe in opera dal capomastro a regola d'arte: le piastrelle si scheggiavano e si rompevano irrimediabilmente sotto i pur cauti colpi del martello e dello scalpello dei muratori.
Nelle fotografie è possibile vedere alcune fasi operative durante la demolizione dell'ingresso dell'ex oratorio, con il tentativo, purtroppo fallito, di recuperare le piastrelle con il dipinto di San Luigi Gonzaga.

I dipinti sui muri interni della ex corte Nuova occupavano una superficie di grande dimensione, al punto che le aperture di alcune porte / finestre sui ballatoi avevano interrotto la continuità del dipinto, nel quale vi erano rappresentate diverse scene: la crocifissione di Cristo con i due ladroni; un Cristo Pantocratore; degli Angeli in adorazione eucaristica e delle figure religiose con mitra e pastorale (vescovi o abati mitrati). Purtroppo non vi sono documenti che permettano di risalire a colui che realizzò il dipinto e, di conseguenza, non è possibile neppure avere un'idea della loro antichità, fermo restando il fatto che la corte si chiamava "Nuova" perché fatta riedificare "ex novo", nel 1830, da Giuseppe Maria Franchetti.

I simboli della passione si trovavano esposti lungo l'ala nord della ex corte dei Fagnani, in corrispondenza dell'alzaia del naviglio della Martesana in prossimità del ponte di villa Aitelli. Quell'ampio cortile venne demolito nei primi anni '70 del secolo scorso e sostituito con degli edifici moderni a più piani. La cassetta che contiene i simboli della passione venne quindi spostata sul lato est di via Marchesi, sotto il portico di ingresso del cortile dei Pirotta (ex mugnai, poi fruttivendoli e gelatai), dove è ancora oggi esposta e visibile.
DIPINTI VOTIVI - ARTICOLI

Titolo dell'articolo: STORIA DELLA COMMITTENZA DI UN DIPINTO VOTIVO DEDICATO AL SACRO CUORE A INZAGO
Autore: FABRIZIO ALEMANI
Numero di pagine: 15
Formato: PDF

Torna all'inizio di questa pagina