SCORCI DI INZAGO: CONFRONTO TRA LE
FOTOGRAFIE D'EPOCA E QUELLE ATTUALI


COM'ERA
FOTOGRAFIE DI FRANCESCO BRAMBILLA
COM'È OGGI

Punto finale e di incontro tra via Fumagalli e via Besana. Come si può notare nella fotografia d'epoca a sinistra, l'ingresso del cortile del "Mavarùn" era contrassegnato con il numero civico 19, mentre nella fotografia attuale di destra, il nuovo numero civico risulta essere il 24. Per quanto riguarda il numero finale di via Besana, invece, è rimasto lo stesso in entrambe le fotografie (n. 22).


Angolo dove la via Fumagalli si sdoppia in due tronconi. In primo piano, in corrispondenza dell'angolo smussato della parete, è presente un dipinto votivo con l'immagine di S. Pietro. Il dipinto risulta protetto dalla sporgenza del balconne del piano soprastante. 


Inizio di via Padre Cipriano (meglio nota agli Inzaghesi come "Suta el Purtun"). Nell'immagine d'epoca a sinistra, l'atmosfera è quella di una serata con una leggera bruma autunnale, mentre la fotografia attuale di destra ci mostra una giornata durante la bella stagione, ma senza ombre nette, quindi con il cielo velato dalle nuvole.


Ingresso del cortile di casa Magi in zona Sciostra. In entrame le fotografie è presente, sul lato est del portone d'ingresso, un altarino con un dipinto votivo. Sotto l'altarino si nota una panca in cemento.


Portone d'ingresso nord della Corte Lunga della Sciostra, con il muretto che delimita il giardino di casa Appiani lungo il lato nord della strada.


Sempre in zona Sciostra, con l'inquadratura sul cortile che si trovava alla sinistra del portone d'ingresso di casa Magi. La fotografia d'epoca mostra una certa rusticità del cortile e la presenza di un trattore agricolo. Nella fotografia attuale il cortile è stato demolito creando un nuovo vicolo con posteggi per automobili. In lontananza si vedono gli edifici moderni della corte Nuova.


Fotografia di via Balconi (Sciostra) con l'inquadratura da sud in direzione nord. Il fotografo si è posizionato nell'attuale piazzetta Marietti, tenendo alle spalle il naviglio della Martesana, proprio nel punto in cui nel 1962 era stata messa in opera una passerella sopra il canale, rimasta attiva per tutto il periodo della durata dei lavori di rifacimento del ponte di villa Aitelli.


Il naviglio della Martesana fotografato all'altezza della conca in direzione est (verso Cassano d'Adda). In lontananza si vede la paratoia regolabile che permette di alimentare la roggia Moneta.