LA
ROGGIA CROSINA: MAPPE RELATIVE AL SUO TRACCIATO
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Copia
fatta fare ad uso del notaio, della mappa disegnata nel 1585 e
allegata alla relazione stilata dal cancelliere Settala,
relativa alla visita fatta il 14 Giugno 1584 lungo i luoghi
bagnati dalla roggia Crosina, in compagnia dell'ingegnere
Pirovano e per conto del sig. Sormano. A differenza delle
convenzioni moderne, la mappa ha il Nord (Tramontana) in basso
invece che in alto e l'Est (Levante) a sinistra rispetto
all'osservatore, invece che a destra; inoltre il disegno, come
si usava allora, non risulta in scala e, in generale, le
distanze e le direttrici vanno considerate con molta
approssimazione. Si noti la posizione dell'abitato di Inzago,
protetto a Sud dal naviglio della Martesana e in tutte le altre
direzioni dall'ansa della roggia Crosina. I due corsi d'acqua
venivano a costituire una sorta di fossato difensivo del borgo.
Archivio di Stato di Milano (fotografia di Fabrizio Alemani).
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Tracciato
completo della roggia Crosina: dalla cascina Volta di Cassano
d'Adda, fino alla cascina Giugalarga di Gorgonzola, per una
lunghezza totale di circa 9 chilometri. Entrambi i flussi
d'acqua, sia quello del naviglio, sia quello della roggia,
corrono da Est verso Ovest, mentre il flusso del canale
Villoresi (non visibile su questa mappa) corre in senso
contrario: da Ovest verso Est. La mappa base è quella del Nuovo
Catasto dei Terreni del 1897, con aggiornamenti del 1902.
Mappa base: Archivio di Stato di Milano; elaborazione
grafica: Silvano Pirotta.
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Mappa
simile alla precedente con il tracciato completo della roggia
Crosina, in questa immagine però, come mappa base sono state
utilizzate le tavolette in scala 1:25mila dell'IGM, che per il
nostro territorio si basano sulle fotografie aeree del 1970, con
aggiornamento del 1971; elaborazione grafica di Silvano Pirotta.
Mappa base: tavolette IGM al 25mila; elaborazione grafica:
Silvano Pirotta.
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Questa
mappa (come, del resto, le precedenti) è stata esposta in
occasione della mostra dedicata alla roggia Crosina, durante la
festa patronale di Inzago del 2022. L'immagine, in particolare,
è accompagnata da una didascalia completa lungo il suo lato
destro. Si noti la quantità di lavatoi presenti ― tutti i
cortili lambiti dai corsi d'acqua ne avevano almeno uno ― ma
anche le numerose vasche posizionate all'interno dei giardini
delle dimore storiche inzaghesi, che servivano non solo per
adacquare i giardini e le ortaglie, ma anche per abbeverare gli
animali da cortile.
Mappa base: fotografie aeree (1975); elaborazione grafica:
Silvano Pirotta.
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| LA
ROGGIA CROSINA - VIAGGIO FOTOGRAFICO |
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LA
ROGGIA CROSINA: ARTICOLI
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Titolo
dell'articolo: LA ROGGIA CROSINA E LE SUE DIRAMAZIONI NEL
BORGO DI INZAGO
Autore: FABRIZIO ALEMANI
Numero di pagine: 1
Note: breve nota introduttiva ― in un'unica pagina ― sulla
concessione dell'uso delle acque della roggia Crosina per i
cittadini inzaghesi e gessatesi, quando ancora non esistevano
gli acquedotti moderni e la distribuzione capillare dell'acqua
potabile alla quale siamo ormai abituati era ancora da venire.
Il file venne stampato in formato poster e accompagnava le
mappe della roggia Crosina esposte durante la festa patronale
di Inzago del 2022.
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Titolo
dell'articolo: LA ROGGIA CROSINA - Capitolo introduttivo
sugli aspetti idrogeologici del territorio
Autore: SILVANO PIROTTA
Numero di pagine: 23
Note: l'articolo dovrebbe costituire il capitolo
introduttivo di un libro dedicato alla roggia Crosina, che
illustri non solo gli aspetti idrogeologici e i documenti e le
vicende antiche e recenti, ma anche il suo ecosistema con la
flora e la fauna che la caratterizzava, gli aspetti
folkloristici e gli attuali problemi urbanistici di
tombinatura, nonché di una sua possibile riqualificazione e
valorizzazione.
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